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Post Storia del Ciclismo – 3 – (188)

🟡 — 13 Giugno — 🟡

– 2 –
🟦 Il percorso del Tour de France 1976 🟦
Baronchelli era uno dei favoriti
all’ultimo Giro d’Italia, ma ha deluso.
Ci si aspetta il momento del suo riscatto.
Ma troverà Van Impe sulla sua strada

– 4 –
🟦 Merckx rinuncia al Tour 1976 🟦
Ferito all’inguine, Merckx è stato costretto a rinunciare al Tour:
passerà il più triste mese di luglio della sua vita.
Lo correrà per l’ultima volta nel 1977, visto che vuole dedicarsi
all’attività su pista, disputando molte Sei Giorni durante l’inverno

– 6 –
🟦 Bicisport Luglio/Agosto 1976 🟦
I mondiali 1976 si corrono ad Ostuni
Martini mette su la squadra, Moser si annuncia da campione.
Il trentino attaccherà anche il titolo dell’inseguimento.
Sulle strade del Tour vince Van Impe, “la pulce dei Pirenei”.

– 8 –
🟦 1995: Bugno bis tricolore 🟦
Gianni Bugno vince il tricolore, dopo il 1991.
Un campione che sembrava smarrito, e che ritrova l’amore
dei tifosi dopo le due vittorie al mondiale e al Fiandre del’94
I battuti di giornata sono Lanfranchi e Tafi

– 9 –
🟦 Campionato italiano 1995 🟦
Il video della vittoria di Bugno

– 10 –
🟦 Giro della Svizzera 1995: Pavel Tonkov 🟦
Sulle strade della Svizzera è sbocciato un campione.
Il russo della Lampre ha compiuto l’impresa nell’8a tappa,
che portava a La Punt. Tonkov è arrivato con 1’52” di vantaggio
sullo svizzero Zulle, fino allora leader della corsa

🟡 — 14 Giugno — 🟡

– 14 –
🟦 De Vlaeminck e Maertens 🟦
Per Alfredo Martini saranno i nemici numero 1
degli azzurri al mondiale di Ostuni 1976
I punti di riferimento italiani saranno Moser e Gimondi

– 16 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
Bicisport racconta il Tour vinto da Van Impe.
2° Jopp Zoetemelk e 3° Raymond Poulidor
Per Raymond Poulidor si tratta dell’ultima di quattordici partecipazioni al Tour; alla soglia dei quarant’anni riuscì a cogliere l’ennesimo podio (l’ottavo: per lui cinque terzi posti e tre piazze d’onore).
2 volte non concluse la corsa a tappe perché costretto al ritiro, nelle dodici rimanenti edizioni si classificò sempre nella top-ten tranne che nel 1975.
Nella foto di destra Loius Ocana, uno dei grandi avversari di Van Impe,
con dietro Walter Riccomi, primo degli italiani (5° a 12’39”)

– 18 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
Lucien Van Impe, vincitore del Tour 1976
Nella foto la vittoria della 14 tappa: Saint-Gaudens > Saint-Lary-Soulan
Professionista dal 1969 al 1987.
Considerato uno dei più grandi scalatori di tutti i tempi, conquistò sei volte la classifica degli scalatori al Tour de France e due al Giro d’Italia.
Al Tour de France vinse complessivamente nove tappe.

– 20 –
🟦 Tony Rominger 🟦
Dotato di caratteristiche di passista-scalatore e cronoman,
era uno specialista dei Grandi Giri. Professionista dal 1986 al 1997,
vinse tre edizioni consecutive della Vuelta a España (dal 1992 al 1994)
e un Giro d’Italia (1995), oltre a due Giri di Lombardia (1989 e 1992),
concluse secondo al Tour de France 1993

– 22 –
🟦 Alfredo Martini 🟦
L’ex CT della nazionale azzurra
con la maglia della Montecatini,
con cui ha corso da dilettante.

🟡 — 15 Giugno — 🟡

– 26 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
Il momento più crudele del Tour di Baronchelli.
Dopo una fuga lungo la discesa dell’Izoard, dove era virtualmente maglia gialla,
a pochi chilometri dall’arrivo di Monginevro viene raggiunto e staccato
da Van Impe, Zoetemelk, Poulidor e Galdos

– 28 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
La vittoria di Panizza nel tappone pirenaico-
15a tappa: Saint-Lary-Soulan > Pau

– 30 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
La vittoria di Zoetemelk al Monginevro:
10a tappa: Le Bourg-d’Oisans > Monginevro

– 32 –
🟦 Enrico Zaina 🟦
Professionista dal 1989 al 2000.
Vinse tre tappe al Giro d’Italia e una alla Vuelta a España.

– 34 –
🟦 Fiorenzo Magni 🟦
Una rara foto da giovanissimo, ancora pieno zeppo di capelli.
Sarebbe diventato il “terzo uomo” del ciclismo italiano

🟡 — 16 Giugno — 🟡

– 37 –
🟦 16 Giugno 2023: Ci lasciava Gino Mader 🟦
Professionista dal 2019 al 2023.
In carriera, vinse una tappa al Giro d’Italia 2021
(6ª tappa: Grotte di Frasassi > Ascoli Piceno-San Giacomo)
e la classifica giovani alla Vuelta a España 2021
Il 15 giugno 2023, durante la quinta tappa del Giro di Svizzera
con partenza a Fiesch e arrivo a La Punt Chamues-ch,
esce di strada lungo la discesa del passo dell’Albula,
rotolando lungo un pendio erboso per diverse decine di metri
e finendo nel letto di un ruscello.
Rianimato con il massaggio cardiaco dai medici della corsa,
viene trasportato d’urgenza in condizioni critiche all’ospedale di Coira,
dove muore il giorno dopo all’età di 26 anni

– 38 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
Il momento del ritiro di Bernard Thevenet
vincitore del Tour 1975

– 40 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
La vittoria di Giovanni Battaglin
nella 2a tappa: Angers > Caen

– 42 –
🟦 Tour de France 1976 🟦
Festeggiamenti per Freddy Maertens
vincitore di 8 tappe in questa edizione del Tour

– 44 –
🟦 Giancarlo Bellini 🟦
Miglior scalatore al Tour de France 1976
Dopo aver vinto il Giro d’Italia dilettanti nel 1970, passò al professionismo l’anno dopo con la Molteni di Eddy Merckx.
Dopo tre anni da gregario, passò alla Brooklyn di Patrick Sercu e Roger De Vlaeminck.
Nel 1975 vinse il Giro di Campania e una tappa al Tour de Suisse; una tappa al Tour de Romandie nel 1976 e un’altra nel 1977.
Passato alla Zonca nel 1978, vinse ancora una tappa nel Giro della Svizzera e una al Giro d’Italia, con arrivo in salita sul Monte Trebbio.
Con la maglia della Nazionale disputò i campionati del mondo di ciclismo su strada 1975 ed un’edizione dei mondiali di ciclocross.

– 46 –
🟦 Mariano Piccoli 🟦
Professionista dal 1989 al 2005.
Tre vittorie di tappa alla Vuelta a España e altrettante al Giro d’Italia.
Nel 1995 e 1996 vince la classifica del Gpm al Giro d’Italia,
nel 1998 sempre al Giro, vince la classifica a punti

🟡 — 17 Giugno — 🟡

– 49 –
🟦 17 Giugno 1945: Nasce Eddy Merckx 🟦
Professionista dal 1965 al 1978 e soprannominato Il Cannibale per la voglia di vincere sempre e non lasciare nulla agli avversari,
è il corridore più vincente della storia del ciclismo, ed è considerato tra i più forti ciclisti di tutti i tempi.
Nel suo palmarès, in circa 1800 corse su strada cui prese parte tra i professionisti riportò 445 vittorie,
un record, alle quali si aggiungono 80 successi su pista.
Tra i suoi successi figurano cinque edizioni del Tour de France (1969, 1970, 1971, 1972 e 1974),
cinque edizioni del Giro d’Italia (1968, 1970, 1972, 1973 e 1974), e una edizione della Vuelta a España, nel 1973.
Tre Parigi-Nizza (1969, 1970, 1971), un Giro di Romandia (1968), quattro Giri di Sardegna (1968, 1971, 1973 e 1975),
tre campionati del mondo su strada (nel 1967, nel 1971 e nel 1974), oltre a trentatré classiche:
sette Milano-Sanremo (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976), cinque Liegi-Bastogne-Liegi (1969, 1971, 1972, 1973, 1975),
tre Parigi-Roubaix (1968, 1970, 1973), tre Freccia Vallone (1967, 1970, 1972), tre Gand-Wevelgem, (1967, 1970, 1973),
due Giri delle Fiandre (1969, 1975), due Giri di Lombardia, (1971, 1972) due Amstel Gold Race (1973, 1975),
due Trofei Laigueglia (1973, 1974), un Giro del Piemonte (1972), due Omloop Het Nieuwsblad (1971, 1973) e una Eschborn-Francoforte (1971)
Il 25 Ottobre 1972 ha strappato il record dell’ora al danese Ole Ritter percorrendo 49,431 chilometri, superandolo di 779 metri.

– 50 –
🟦 Eddy Merckx al Tour 🟦
Per 5 volte ha portato la maglia gialla a Parigi (1969, 1970, 1971, 1972 e 1974),
anche se ha avuto tra i suoi avversari:
Gimondi, Ocana, Poulidor, Guimard, Zoetemelk e Van Impe

– 52 –
🟦 Eddy Merckx Campione del Mondo 🟦
Maglia iridata vinta nel 1967, 1971 e 1974
Nel 1974 ha fatto la tripletta Giro-Tour e Mondiale

– 54 –
🟦 Eddy Merckx e la Milano-Sanremo 🟦
Sette volte sul traguardo di via Roma:
1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976

– 55 –
🟦 Tour de France 1975 🟦
L’inizio del declino di Merckx inizia a causa di Moser
diventato subito leader, e che si batte al meglio nelle tappe in pianura.
Merckx non ci sta, e consuma energie preziose prima dell’inizio delle Alpi.
Purtroppo per il belga sulle Alpi troverà un Thevenet molto più
in condizione, che salirà sul gradino più alto a Parigi.

– 56 –
🟦 Eddy Merckx e la Parigi-Roubaix 🟦
Tris sulle pietre: 1968, 1970, 1973

– 57 –
🟦 Felice Gimondi & Eddy Merckx 🟦
I due rivali simbolo del ciclismo
dalla fine degli anni ’60 al 1978

– 58 –
🟦 Il giorno più triste di Eddy Merckx 🟦
1969: aveva già vinto un Giro d’Italia e stava dominando la stagione
A pochi minuti dalla partenza della tappa di Savona, viene escluso dal Giro
dopo essere risultato positivo al controllo anti-doping.
Il regolamento in quell’anno prevedeva che il corridore squalificato
non perdesse i risultati ottenuti in precedenza

– 59 –
🟦 I Miti del Ciclismo: Eddy Merckx 🟦

– 60 –
🟦 Il ritiro di Eddy Merckx 🟦
1978: dopo un anno sofferto, sulle strade del Tour,
e l’ultimo posto al mondiale di S. Cristobal vinto da Moser,
Merckx convoca i giornalisti e annuncia il suo ritiro

🔴 — Continua 4 — 🔴

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